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Redazione | 10 luglio 2012 | no comments

Articolo da Il Gazzettino sulla Festa dell'Orzo 2012

Il Gazzettino, lunedì 9 luglio 2012: Pedavena – Illustrati i vari prodotti e i metodi di lavorazione. Trionfo di pubblico alla seconda edizione della “Festa dell’orzo”

Orzo da toccare, da mangiare e da bere. Uno straordinario e meritato successo di pubblico ha premiato la seconda edizione della “Festa dell’orzo” organizzata ieri e sabato nello stabilimento di birra di Pedavena e nel vicino parco. E, intanto, diventa sempre più concreto il sogno di costruire la malteria, unico anello mancante per una produzione completa.

La manifestazione, voluta dal gruppo Birra Castello Spa, proprietario della fabbrica, in collaborazione con la condotta Slow Food del Feltrino e Primiero, con la Cooperativa “La Fiorita” di Cesiomaggiore, con il locale della birreria, con il Comune e le associazioni locali, si è rivelata una vera e propria festa della birra italiana, durante la quale sono state celebrate storia, tradizione e la filiera integrata. La birra Dolomiti prodotta nello stabilimento, è infatti realizzata con l’orzo coltivato nel territorio Bellunese.

Ieri, i coltivatori hanno simbolicamente consegnato la parte del raccolto dell’orzo 2012 (circa 1500 quintali) che verrà usata per produrre la fresca “bionda” da bere. Sabato, migliaia di persone hanno partecipato al concerto anni ’80 organizzato da Radio Company e Radio 80 nel parco della birreria. Dopo questo ritmato inizio, ieri la festa è entrata nel vivo con il convegno “Le mille virtù dell’orzo” che ha svelato la storia, le proprietà, i benefici e le potenzialità d’uso di questo cereale.

Nel frattempo, è stato possibile visitare la fabbrica. A mezzogiorno, nel parco, si potevano assaggiare piatti a base d’orzo negli stand “La cucina d’autore e i prodotti del territorio”, proposti dal Slow Food, mentre nel pomeriggio i trattori storici dei coltivatori hanno sfilato lungo viale Vittorio Veneto, fino ad arrivare nello stabilimento.

Il mastro birraio Gianni Pasa e Stefano Sanson, fiduciario Slow Food, hanno ringraziato gli agricoltori. A loro ringraziamento si è aggiunto quello del presidente di Birra Castello, Paolo Trussoni. “La filiera di produzione parte dai campi e arriva in bottiglia – ha affermato Trussoni – il nostro intento è quello di valorizzare il territorio”. Pasa e il sindaco di Pedavena, Maria Teresa De Bortoli, affiancati dalla “Regina dell’orzo” Teresa Delazer, hanno poi aperto la botte dell’ultima produzione di birra Dolomiti. A dicembre sarà pronta la nuova “bionda” preparata con l’orzo appena raccolto.

di Martina Gris

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