Home / Rassegna Stampa / Che festa per la birra Dolomiti prodotta con l’orzo feltrino
Redazione | 20 giugno 2012 | no comments

Dal Corriere delle Alpi

Pedavena – La cultura centenaria del fare birra. La coltura, altrettanto antica, dell’orzo Dolomiti, che all’omonima birra da qualche anno offre la materia prima, completando (a ritroso) la filiera, per un matrimonio più unico che raro nel panorama nazionale. L’unione – ma trattandosi di azienda è più giusto definirlo progetto – funziona e all’ombra dello stabilimento fondato dai Luciani si è deciso di celebrarlo ancora e più in grande, rinnovando l’appuntamento della festa dell’orzo che da due anni si è conquistata un suo spazio nel calendario estivo delle manifestazioni del Feltrino. Ma con l’ambizione di farla diventare un appuntamento di richiamo per tutto il Triveneto se non addirittura una festa della birra italiana.

La due giorni del 7 e dell’8 luglio ha già le carte in regola per portare all’ombra dello stabilimento qualche migliaio di persone, anceh perché sarà appoggiata e sostenuta dalla condotta Slow Food del Feltrino-Primiero, che mette il suo nome a sigillo di una produzione, quella della birra, “unica, eccellente e interamente Made in Italy”, abbinandola alle specialità gastronomiche dei ristoranti locali.

La manifestazione avrà il suo clou la domenica pomeriggio, con il corteo dei produttori di orzo, a bordo dei trattori, che sfilerà davanti alla fabbrica di Pedavena. Seguirà una simulazione dell’arte della trebbiatura manuale, al termine della quale ci sarà il tradizionale assaggio dell’ultima birra dell’anno, per inaugurare così la nuova produzione. In mattinata, lo stesso giorno, un convegno sulle “mille virtù dell’orzo” attraverso il quale Slow Food svelerà la storia, le tradizioni, l’importanza produttiva, i benefici e le potenzialità d’uso di questo cereale. Ci saranno anche un piccolo mercato contadino e dell’artigianato locale e una fattoria didattica. Sabato, invece, festa vera con un concerto di Radio Company, 80 festival, che porterà sul palco Sandy Marton, den Harrow e il deejay Marco Tonello.

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