Home / Eventi / DE MAJO FIRMA IL NUOVO CALICE DOLOMITI
Redazione | 21 settembre 2014 | no comments

Un perfetto connubio tra contenuto tecnico e gusto estetico. Un matrimonio tutto italiano, quello tra Birra Dolomiti e Federico de Majo con Zafferano, che conferisce ulteriori elementi qualitativi e creativi per un’esperienza nuova e unica. Un duplice bagaglio di esperienza per raggiungere uno standard qualitativo di assoluta perfezione.

Proprio come il vino, ogni birra vuole il suo bicchiere. Ogni bicchiere, grazie alla sua forma, è in grado di esaltare tutte le caratteristiche del tipo di birra che vogliamo degustare.

Zafferano ha accolto l’invito di Birra Dolomiti per la creazione di un calice dedicato a sviluppare tutti i profumi e gli aromi delle birre prodotte dallo storico birrificio di Pedavena. A Federico de Majo è stato così affidato l’incarico di interpretare le specifiche tecniche indicate dal gruppo dirigente di Birra Dolomiti e tradurle nella realizzazione del bicchiere di Birra Dolomiti, con l’obiettivo di enfatizzarne la qualità e la genuinità e garantirne un ulteriore valore aggiunto.

Dopo una necessaria fase di sperimentazione, si è ora giunti alla produzione dei bicchieri, che porteranno il marchio “Fabbrica di Pedavena” e la firma di Federico de Majo.

Bicchiere Dolomiti Zafferano firmato da Federico De Majo

Grazie alle sue proprietà principali, la lucentezza e la possibilità di lasciare inalterate le qualità organolettiche della bevanda, il vetro sonoro superiore con cui è realizzato questo calice, è lo strumento più adatto nella degustazione di questa bevanda. Il calice a tulipano prodotto da Zafferano per Birra Dolomiti, indicato per birre particolarmente profumate ed aromatiche, ha un’ottima capacità di favorire le percezioni olfattive generate dal profumo. La sua bocca svasata impedisce la formazione di troppa schiuma e allo stesso tempo favorisce la percezione olfattiva dei profumi e degli aromi sprigionati dalla birra accolta.

Un progetto di eccellenza, quello di Fabbrica di Pedavena e Birra Dolomiti, che trova perfetta sinergia con l’esperienza ed il Know-how di Zafferano che, a sua volta, conferisce quegli elementi di design, innovazione e funzionalità ma anche eleganza e raffinatezza.

Fabbrica di Pedavena con Birra Dolomiti, già attraverso il nome sottolinea l’imprescindibile legame con il territorio di origine. L’emblema di un progetto di filiera integrata. Il progetto, nato nel 2006, è rivolto alla produzione di una birra prodotta nel rispetto dell’ambiente circostante e con l’utilizzo di materie prime locali. La coltivazione dell’orzo, che costituisce appunto uno degli assi portanti del progetto, è svolta dalla locale Cooperativa La Fiorita e viene seguita attentamente dalla Fabbrica di Pedavena. Il territorio delle Dolomiti genera e custodisce da millenni elementi preziosi: dalle alte rocce sgorga pura e fresca l’acqua, dalla terra e dalle sapienti mani degli agricoltori nasce, protetto dalle alte cime, l’orzo. E’ proprio nel territorio delle Dolomiti che nasce, unica nel suo genere, Birra Dolomiti, la prima birra a Km vero. La crescita è monitorata, giorno dopo giorno,dagli esperti al fine di ottenere il prodotto migliore sia nella scelta consapevole degli ingredienti che nella definizione del gusto, anche grazie all’esperienza tramandata da mastro birraio a mastro birraio.

Inoltre, specialmente negli ultimi anni, emerge che il prodotto birra, attrae l’interesse dei consumatori, sempre più orientati ad un utilizzo consapevole. L’offerta sta diventando sempre più ricca e sofisticata e sta nascendo un concetto di nuova cultura della birra, che pian piano cambia e diversifica le abitudini di consumo, di approccio e di degustazione. Il consumatore non si accontenta più del binomio “pizza e birra” ma è sempre più portato ad una ricerca materiale e qualitativa, in termini di prodotto, ma anche esperienziale e sensoriale. Aumentano coloro i quali decidono di apprendere le basi dell’assaggio professionale, per carpire e cogliere quell’universo inesplorato di sapori e profumi che, finora, è stato consacrato solo dal mondo dell’enologia. E’ proprio dal mondo del vino, che tanto ha da insegnarci, che abbiamo voluto trarre ispirazione: oltre ad un buon prodotto è necessario anche il giusto bicchiere. Il piacere del buon bere inizia anche dal calice che, a seconda della forma, fa percepire in modo diverso aromi e sapori. Solo così possiamo distinguere appieno il gusto e allo stesso tempo preservare le caratteristiche organolettiche.

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