Home / Eventi / Tracciabilità di filiera al convegno della Festa dell’Orzo
Redazione | 6 agosto 2013 | no comments

“Orzo e birra tra salute e piacere”: è stato questo il tema del convegno promosso e organizzato da Slow Food in collaborazione con la Fabbrica di Pedavena, che ha avuto luogo nella mattinata di domenica 7 luglio durante la Festa dell’Orzo a Pedavena. L’evento dedicato alla coltura e cultura dell’orzo si è caratterizzato per un fitto programma tra corsi, visite guidate, momenti di folclore e tradizione, come la rievocazione storica della consegna dell’orzo e approfondimenti culturali.

Tra questi, il momento più importante è stato riservato alla mattina di domenica 7 Luglio, durante il convegno promosso da Slow Food dal tema “Orzo e birra: tra salute e piacere”. Moderati da Claudio De Min, giornalista e redattore de il Gazzettino, si sono susseguiti in una vivace e stimolante mattinata, gli interventi del prof. Sbarbati dell’Università di Verona, Eugenio Signorini, curatore delle guide Osterie d’Italia di Slow Food, e del prof. Carnevale Maffè, docente di strategia e imprenditorialità della Bocconi. Punti di vista differenti, che aprono la strada per strategie e progetti futuri, come suggerito dall’intervento del prof. Carnevale Maffè che parlato di tracciabilità di filiera come sfida per le aziende di prodotti alimentari.

“E’ necessario avere consapevolezza che nei prossimi anni la componente digitale entrerà a far parte di tutti i prodotti e servizi” ha sottolineato il prof bocconiano. “Tutto ciò non deve però essere interpretato come una minaccia per le aziende, nemmeno per le più piccole, ma anzi, è fondamentale cogliere la sfida che il mercato offre e sfruttare al meglio l’opportunità. Utilizzando semplici piattaforme digitali è possibile tracciare la filiera e offrire al consumatore non solo maggior servizio e maggiori garanzie, ma anche un concetto di consumo responsabile, inteso come controllo e tracciabilità e quindi una maggiore conoscenza di tutte le fasi di sviluppo del prodotto”. Il prof. Carnevale Maffè, il cui intervento ha visto la collaborazione di Febo Leondini, consigliere di Birra Castello, ha presentato anche un’ipotesi di piattaforma digitale che sarà sviluppata prossimamente.

Un evento, quello dalla festa dell’orzo, in grado di coniugare carattere agricolo e territorio a innovazione e cultura imprenditoriale, raccogliendo consensi e successo, tanto che nel weekend dedicato all’orzo con cui viene prodotta Birra Dolomiti, si sono registrate presenze per oltre 15.000 persone.

Orzo e birra, tra salute e piacere

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